Ancora basket al posto dei cappelletti domenica prossima, quando la Trenkwalder affronterà al Pala Olimpia di Verona la Tezenis nell’anticipo delle 12.15.
Partita per affrontare un campionato di vertice, la formazione scaligera si è trovata invece a zero punti dopo le prime tre giornate. Questo pesante handicap è costato il posto al coach Garelli, proprio dopo la sconfitta di Reggio Emilia. Al suo posto è subentrato un esperto di Legadue, Alberto Martellossi, che partita dopo partita ha saputo raddrizzare il timone alla sua squadra e condurla nelle acque più tranquille del centro classifica, ma anche con la consapevolezza di avere tra la mani un team con tanta potenzialità in ottica play off.
Capitano dei gialloblu è l’ex Giorgio Boscagin di ritorno dopo anni passati in casacche tutte biancorosse (Reggio, Castelnovo di Sotto, Varese, Teramo). Con lui in quintetto ci sono il play Antonio Porta, facente parte della nutrita colonia di argentini, al vertice nelle classifiche degli assist (3° con oltre 4 a gara) e dei liberi (2° col 93,3%), l’ex NBA Atlanta e New Jersey Mario West, l’unico azzurro di LegaDue Andrea Renzi e Keith Waleskowski, che ha sostituito Shane Edwards. La panchina consente numerose rotazioni, con l’innesto di Mariani, di Banti e dei due veterani Di Giuliomaria, reduce dalla prova convincente, ma sfortunata di Jesi e del Professore Vukcevic, una vita passata sui parquet europei.
Dalla parole di Boscagin, la Tezenis che affronterà la Trenkwalder sarà una squadra vogliosa di riscatto dopo la partita persa di un punto con la Fileni, specialmente di fronte al proprio pubblico, che in recente passato glorioso ha visto passare vecchie conoscenze del basket reggiano quali Dado Lombardi, Franco Marcelletti e per ultimo il d.s. biancorosso Alessandro Frosini.
Arbitreranno l’incontro i signori Materdomini, Bartoli e Di Toro.
Paolo Cavazzoni







